Imparare a difendersi senza fare male (e molto, ma molto altro)

Sifu Riccardo Innocenti

“Prima di tutto non è uno sport”.

Con Sifu Riccardo Innocenti (ovvero “Maestro” Riccardo Innocenti) abbiamo parlato per decine di minuti di Wing Chun Kung Fu. Alla fine della chiacchierata, in effetti, era evidente quanto avesse ragione quando, alla prima nostra domanda: “Ci puoi dare una definizione della disciplina che pratichi e insegni?” ci aveva risposto, appunto, “Prima di tutto non è uno sport”.

12512438_10207504450201258_2845924091540878216_n

Parlare di Arti marziali con Riccardo vuol dire infatti parlarne con una persona che sprigiona pacatezza, passione e convinzione. E per fissarci un appuntamento abbiamo dovuto cerchiare di rosso una data sul calendario, il 31 di marzo, un muro invalicabile dopo il quale lo avremmo perso per tre settimane buone. Perché il 31 marzo Riccardo ha un aereo ad aspettarlo. Direzione: Cina. “Faremo uno scambio culturale – ci spiega Sifu Riccardo Innocenti – durante il quale avremo modo, io e il mio Assistente Maurizio Macelloni, il vicepresidente dell’associazione, colui che cura le relazioni con l’Oriente di incontrare il mondo in cui la disciplina che pratichiamo è nata e, anche, di raccontare come la insegniamo in Italia”. Una disciplina, lo abbiamo detto, che NON è uno sport. “Le arti marziali vissute come competizione agonistica – spiega Riccardo – sono attività che hanno lo scopo prevalente della gara: si entra in palestra durante la settimana sapendo che in tal data c’è in programma una manifestazione, un incontro. Per noi non è così: per noi entrare in palestra vuol dire entrare in un luogo in cui ci si prepara a qualsiasi attimo, a fronteggiare qualsiasi situazione”.

10989415_10209278427145672_225606783468468429_o

Un angolo di storia: il Wing Chun è uno stile di Kung Fu inventato da una donna secoli fa, il Patriarca dello stile IP MAN e Bruce Lee lo hanno reso ancor più famoso in tutto il mondo. È evidente: stiamo parlando di qualcosa che va molto oltre l’autodifesa. “Praticare il Wing Chun Kung Fu vuol dire fare qualcosa per se stessi. Noi ci alleniamo alla realtà della vita per essere capaci di avere una reazione istantanea”. Insomma: entrare nella palestra di Sifu Riccardo Innocenti vuol dire ragionare sulla propriafilosofia di vita: “Quella che noi cerchiamo è la consapevolezza di quello che si fa. Ricercare sicurezza, tranquillità, forza, per imparare soprattutto a controllarsi. Perché, con quello che pratichiamo, siamo capaci di fare molto, ma molto male. Ecco, la cosa più difficile è proprio questa: imparare a difendersi senza necessariamente fare male”. Detta così sembra un qualcosa da superuomini. Ecco, è l’esatto contrario: “Per noi è indispensabile imparare a conoscere se stessi, lavorare sul nostro equilibrio, seguendo uno stile di vita moderato, anche con alimenti scelti. Insomma: fare Wing Chun Kung Fu è una scelta  e non è per tutti, è necessaria molta testa. Perché quello che cerchiamo è un diverso concetto di forza, che passa attraverso lo studio, il sudore, il sacrificio”.

10171292_10207635028265628_7713141059961600240_n

In effetti, è soprattutto questo che è un arte marziale. Che dovrebbe essere conosciuta di più: “Non riesco mai a capire – si sfoga Sifu Riccardo – perché si dia così tanta importanza alla cronaca nera nei racconti quotidiani della nostra realtà, e mai al fatto che esistano delle discipline che potrebbero contrastarla. Perché gestendo il panico si riesce ad affrontare la paura, e le tecniche imparate in una semplice scuola in poche ore…potrebbero salvare la vita.  Ecco perché ci teniamo tanto all’autodifesa, ed ecco perché con la nostra associazione, la Scuola Loto Rosso di Buggiano (www.lotorosso.com, ndr), offriamo un percorso di dodici lezioni gratuite per le donne”.

Il programma si chiama in(DIFESA), un percorso di difesa personale femminile totalmente gratuito, dove si imparano le nozioni base divise in livelli. Qui il link per info e dettagli.

12916233_10207775584699451_5450355005053323068_o

Ecco, quindi, che Sifu Riccardo Innocenti ci ha fatti entrare in un mondo. Lui così riservato, così pacato, una persona che sprigiona tranquillità (“La mia emotività – ci racconta – mi ha causato problemi da giovanissimo, quando sono stato vittima di bullismo. Sono state le arti marziali che mi hanno cambiato la vita…”), è una persona capace della gestione della forza, erudito su come fare del proprio fisico snello, atletico e sano una vera e propria macchina controllata di potenza. Ecco perché “quello che facciamo – come ci ha detto salutandoci – va oltre l’autodifesa. È una vera e propria filosofia di vita”. Una filosofia di vita che noi divaldinievoleventiintoscana.it vogliamo incontrare di nuovo, magari intanto cliccando la sua pagina facebook. E, poi, ancora di persona. Dopo la Cina. Dopo il viaggio di Sifu Riccardo Innocenti. Il “nostro” maestro di Wing Chun Kung Fu Tradizionale.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply